
Assegno di Inclusione e Supporto per la Formazione e il Lavoro sono due diverse misure a favore delle fasce di popolazione più svantaggiate, per contrastare la povertà e la disoccupazione, promuovendo l’inserimento all’interno del mercato del lavoro.
Più nello specifico, da una parte abbiamo l’Assegno di Inclusione, ovvero un beneficio economico erogato mensilmente sulla Carta di Inclusione per un periodo di 18 mesi, rinnovabile per altri 12, anche subito dopo la scadenza; dall’altra parte, il Supporto per la Formazione e il Lavoro, che è nato per favorire l’integrazione di persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa.
Chi può accedere ad entrambe le misure? Facciamo presente che, a proposito di reintegro nel mondo del lavoro per disoccupati e inoccupati, Howay periodicamente mette a disposizione nel proprio catalogo corsi diverse proposte formative finanziate da Forma.Temp, che rispondono alle esigenze mercato attuale.
Tra i sussidi più recenti che aiutano le persone a risollevare la propria situazione economica attraverso l’ingresso graduale nel mondo del lavoro, ci sono:
L’erogazione dell’ADI avviene a partire dal mese successivo alla firma del Patto di Attivazione Digitale (PAD) e viene accreditata sulla Carta di Inclusione (Carta ADI). Il sussidio ha una durata massima di 18 mesi, rinnovabile per periodi successivi di 12 mesi, e la prima mensilità del rinnovo sarà pari al 50% dell’importo spettante.
In altre parole, entrambi i sussidi mirano a favorire l’inclusione sociale e lavorativa, ma mentre il SFL è legato esclusivamente alla formazione e all’occupazione, l’ADI fornisce anche un aiuto economico diretto alle famiglie in difficoltà. Facciamo presente che, stando alle disposizioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le misure di supporto in generale non sono compatibili fra loro, salvo casi eccezionali, come un SFL di massimo 3.000€ a persona nello stesso nucleo familiare dove già si percepisce l'ADI.
Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, sia l’Assegno di Inclusione sia il Supporto per la Formazione e il Lavoro sono stati aggiornati con l’obiettivo di rendere queste misure più accessibili, continue e coerenti con i percorsi di inserimento lavorativo.
Per quanto riguarda l’Assegno di Inclusione, la novità più rilevante è l’eliminazione del mese di sospensione previsto dopo i primi 18 mesi di erogazione e dopo ogni rinnovo. Questo significa che il beneficio può proseguire senza interruzioni, previa presentazione della domanda di rinnovo, garantendo maggiore stabilità economica ai nuclei familiari. Inoltre, sono stati introdotti criteri ISEE più favorevoli, che ampliano la platea dei beneficiari e rendono più semplice l’accesso alla misura.
Tra le novità, è prevista anche l’estensione del contributo straordinario aggiuntivo, fino ad un massimo di 500€, anche per i nuclei che hanno maturato il 18esimo mese nel novembre 2025 e hanno presentato domanda entro lo stesso anno, previa verifica dei requisiti.
Anche il Supporto per la Formazione e il Lavoro è stato oggetto di modifiche importanti. In particolare, è stata prevista una maggiore continuità nell’erogazione del contributo: in alcuni casi, infatti, l’indennità può essere mantenuta anche tra un percorso formativo e il successivo, evitando interruzioni che in passato rappresentavano un limite per chi stava seguendo un percorso di inserimento lavorativo. Sono state inoltre riviste le soglie di accesso e le condizioni economiche, rendendo la misura più inclusiva.
Non solo: pur ricevendo il SFL, è possibile svolgere lavori stagionali o a chiamata, a patto che i redditi da lavoro non superino i 3.500€ lordi annui.
Benché i sussidi abbiano una destinazione di supporto diversa, come spiegato poco sopra, presentano numerosi requisiti in comune per potervi accedere, che possiamo riassumere come segue (anche in concomitanza con i recenti aggiornamenti):
Per quanto riguarda l'Assegno di Inclusione, bisogna tener presente quanto segue:
Per il Supporto per la Formazione e il Lavoro, invece, valgono anche i seguenti requisiti, oltre a quelli comuni:
Per ulteriori requisiti specifici invitiamo a leggere la scheda dedicata a ciascun sussidio, presente sul sito ufficiale dell’ente erogatore.
Se rispondi ai requisiti indicati in precedenza e desideri accedere ai sussidi, la procedura che devi seguire è la seguente:
Una volta accolta la domanda, l’importo dell’Assegno di Inclusione viene erogato mensilmente sulla Carta di Inclusione (Carta ADI) per un massimo di 18 mesi, con possibilità di rinnovo per altri 12. L’importo del SFL, invece, che è stato aumentato a 500€ mensili, viene accreditato direttamente sul conto corrente del richiedente.
Ti ricordiamo che secondo la normativa vigente, chi omette di comunicare variazioni del proprio reddito o patrimonio, inclusi quelli derivanti da attività irregolari, è soggetto a sanzioni penali. In particolare, l'omessa comunicazione di tali variazioni è punita con la reclusione da 1 a 3 anni.
Oltre alle sanzioni penali, il beneficiario rischia la decadenza immediata del sussidio e l'obbligo di restituire tutte le somme indebitamente percepite. L'INPS, una volta accertata l'irregolarità, procede alla revoca del beneficio e alla disattivazione della Carta di Inclusione.
Inoltre, i requisiti di cui sopra devono essere presenti per tutta la durata della ricezione dell’importo, avendo cura di comunicare tempestivamente eventuali variazioni. Il SFL non è compatibile con il Reddito di Cittadinanza, la Pensione di Cittadinanza e ogni altro strumento pubblico di integrazione o di sostegno al reddito per la disoccupazione, che non sia l’ADI.
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