
Il marketing B2B, ovvero Business-to-Business, è l’insieme delle strategie e delle tecniche che le aziende utilizzano per promuovere prodotti e servizi ad altre imprese. Negli ultimi anni questo ambito ha vissuto una trasformazione significativa: non si basa più solo su relazioni personali, fiere e chiamate commerciali, ma si sviluppa attraverso un ecosistema digitale sempre più articolato, fatto di contenuti, dati, strumenti tecnologici e conversazioni online.
Le abitudini del pubblico professionale sono cambiate: i decisori oggi si informano prima di tutto online, confrontano soluzioni tramite motori di ricerca e piattaforme social, e si aspettano contenuti rilevanti, tempestivi e personalizzati che rispondano alle loro esigenze specifiche.
Non solo: l’intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui analizziamo i dati, segmentiamo il pubblico, automatizziamo processi e ottimizziamo le campagne. Questo contesto richiede competenze nuove: saper leggere i segnali digitali, costruire messaggi che risuonano, progettare funnel coerenti e usare strumenti moderni per aumentare visibilità e conversioni.
Per rispondere a questa esigenza formativa, nel nuovo catalogo Howay dedicato al lavoro è stata inserita un’area specifica sul marketing moderno, ovvero Marketing Jam. Il percorso è pensato per potenziare creatività, contenuti e campagne digitali con strumenti attuali e approcci operativi, offrendo competenze spendibili fin da subito nel mercato B2B. In questo articolo scopriamo i corsi contenuti nel pacchetto.
Prima di conoscere nel dettaglio i percorsi formativi, è necessario fare una premessa, ovvero capire la differenza tra il marketing B2B e il marketing B2C. Come già ribadito in precedenza, nel primo caso parliamo di attività, tattiche e strategie che un’azienda utilizza per promuovere prodotti o servizi ad altre aziende oppure organizzazioni. Si tratta di un contesto in cui l’offerta non è rivolta ai consumatori finali, ma a decisori professionali, come responsabili acquisti, manager, team tecnici o buyer, che valutano le soluzioni in base a criteri di ritorno sull’investimento, efficienza operativa e funzionalità specifiche.
Una delle caratteristiche principali del marketing B2B è il ciclo di vendita più lungo e articolato: la decisione d’acquisto coinvolge più stakeholder, richiede più informazioni, confronti e spesso incontri diretti prima di arrivare alla firma di un contratto. Per questo le strategie B2B puntano molto su contenuti informativi e di valore, per esempio white paper, case study, report di settore, approfondimenti tecnici e webinar, che aiutino il potenziale cliente a comprendere il problema, le possibili soluzioni e i benefici concreti dell’offerta.
Al contrario, il marketing B2C si rivolge direttamente ai consumatori individuali, con obiettivi e dinamiche diverse: le decisioni di acquisto sono spesso più rapide e guidate da desideri, emozioni o esigenze immediate, con approcci che enfatizzano branding, storytelling emozionale e promozioni rapide su larga scala.
Per meglio intenderci, facciamo un paio di esempi pratici: una software house che sviluppa soluzioni di gestione aziendale e utilizza campagne LinkedIn per raggiungere dirigenti IT con contenuti dettagliati e webinar tecnici rappresenta proprio il marketing B2B. Invece, un brand di abbigliamento che lancia annunci su Instagram per promuovere nuovi prodotti ad un pubblico ampio di consumatori rientra nel marketing B2C. In entrambi i casi si usano strumenti digitali, ma con obiettivi, tempi e messaggi adattati al pubblico di riferimento.
Nel marketing B2B, la Customer Experience è una componente strutturale della relazione commerciale. A differenza del B2C, dove l’esperienza è spesso immediata, emozionale e concentrata sul singolo momento d’acquisto, la Customer Experience B2B si sviluppa nel tempo e coinvolge più attori, più fasi e più punti di contatto. Parliamo di relazioni continuative, decisioni razionali, processi complessi e aspettative elevate in termini di chiarezza, affidabilità e coerenza.
Il Corso Customer Experience nel B2B nasce proprio per aiutare aziende e professionisti a progettare e gestire esperienze di relazione efficaci lungo tutto il percorso del cliente: dalla prima proposta commerciale fino al post-vendita. Il corso fornisce strumenti pratici per mappare il customer journey, individuare i momenti chiave della relazione e comprendere dove l’esperienza può essere migliorata per generare valore reale. Nel B2B, infatti, ogni interazione, ovvero una call, una mail, un’offerta, un supporto tecnico, contribuisce a rafforzare o indebolire la fiducia.
Durante il percorso vengono analizzate le principali leve di miglioramento della Customer Experience: comunicazione, qualità della relazione, servizio, utilizzo consapevole dei canali digitali e integrazione dei dati. Ampio spazio è dedicato anche alla misurazione della soddisfazione, attraverso feedback strutturati e indicatori utili a monitorare la qualità dell’esperienza nel tempo.
Il corso alterna teoria ed esempi realistici, accompagnando i partecipanti dalla progettazione alla pratica operativa. L’obiettivo è trasformare la Customer Experience in un vantaggio competitivo, capace di aumentare fidelizzazione, continuità e valore della relazione commerciale nel lungo periodo.
Nel marketing industriale e B2B i canali di promozione non sono scomparsi: si sono evoluti. Fiere, reti vendita, agenti e distributori restano punti di contatto fondamentali, ma oggi non sono più sufficienti da soli. L’esperienza del cliente business inizia molto prima dell’incontro fisico: passa dal sito aziendale, dai motori di ricerca, dai contenuti digitali e persino dai social professionali. Il pubblico B2B cerca informazioni chiare, rapide e affidabili; si aspetta di capire subito se un’azienda può essere il partner giusto, come lavora e che valore è in grado di offrire, anche quando il prodotto è complesso o altamente tecnico.
Il Corso Marketing industriale e B2B: dalle fiere ai canali digitali nasce per preparare a questo cambiamento. Il percorso accompagna i partecipanti nella comprensione degli scenari attuali del marketing B2B, chiarendo il ruolo che fiere ed eventi continuano ad avere, ma mostrando come integrarli in modo efficace con web, social e strumenti digitali. Ampio spazio è dedicato al sito aziendale come vero generatore di contatti qualificati, non come semplice vetrina.
Il corso lavora anche sul tema dei contenuti: dallo storytelling tecnico alla trasformazione delle schede prodotto in messaggi di valore comprensibili e utili per il cliente. Si affrontano poi strategie concrete di lead generation e lead nurturing, con esempi pratici di newsletter, automazioni e misurazione dei risultati.
La parte finale è dedicata al passaggio dal contatto alla vendita: funnel B2B, allineamento tra marketing e sales e utilizzo del CRM per gestire pipeline e opportunità. Un corso pensato per rendere il marketing industriale più integrato, misurabile e orientato ai risultati.
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