Bando Competenze per lo Sviluppo: come accedere con il supporto di Howay
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Bando Competenze per lo Sviluppo: come accedere con il supporto di Howay

In un articolo precedente abbiamo parlato del bando Competenze & Innovazione, una misura di Regione Lombardia rivolta alle singole PMI lombarde che vogliono affrontare la transizione digitale ed ecologica. Oggi ci concentriamo su un'altra iniziativa regionale che affronta lo stesso tema da un punto di vista diverso ma complementare: il Bando Competenze per lo Sviluppo 2026, anch'esso promosso da Regione Lombardia e dedicato proprio alle PMI che vogliono crescere.

Se stai pensando da tempo a un progetto formativo per la tua azienda, ma ti rendi conto che da soli è difficile sostenerne tempi, costi e complessità, questo bando è fatto per te. Competenze per lo Sviluppo nasce proprio da questa constatazione: la sua logica è infatti collettiva, perché è pensato per raggruppamenti di almeno 5 PMI legate da tematiche di filiera, settoriali o territoriali. L'idea è semplice e potente: imprese accomunate da temi e mercati comuni possono formarsi meglio insieme, condividere costi e costruire reti che durano nel tempo.

Noi di Howay abbiamo aderito al bando come ente formativo accreditato, mettendo a disposizione catalogo, esperienza e supporto operativo per accompagnarti dalla costruzione del raggruppamento fino alla rendicontazione finale. Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio cos'è il bando, chi può partecipare, cosa finanzia e come Howay può aiutarti.

Bando Competenze per lo Sviluppo 2026: di cosa si tratta

Il bando Competenze per lo Sviluppo è una misura promossa da Regione Lombardia nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, finalizzata a sostenere percorsi di formazione specialistica per le PMI lombarde. La misura è stata approvata con Decreto n. 16624/2025 e mira ad aiutare le imprese ad affrontare le trasformazioni del mercato attraverso lo sviluppo di competenze strategiche.

Più nel dettaglio, gli obiettivi strategici del bando sono tre:

  • Specializzazione intelligente: innovazione, trasformazione tecnologica e digitalizzazione dei processi aziendali, in linea con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione.
  • Transizione industriale ed ecologica: economia circolare, riduzione dell'impatto ambientale e adozione di modelli produttivi sostenibili.
  • Imprenditorialità e crescita: internazionalizzazione, passaggio generazionale e forme innovative di accesso al credito.

In sostanza, la misura non finanzia formazione generica, ma percorsi strutturati che accompagnano le PMI in trasformazioni concrete, sia sul piano tecnologico sia su quello culturale. Le attività possono essere erogate solo da soggetti accreditati, come Howay, che garantiscono standard qualitativi e capacità di rendicontazione.

Chi può Partecipare al Bando?

L'aspetto più distintivo del bando è il fatto che non si rivolge alle singole imprese, ma a raggruppamenti di almeno cinque PMI lombarde, che sottoscrivono un Accordo di Progetto comune. Le aziende devono essere accomunate da tematiche di filiera, settoriali o territoriali, così da costruire percorsi formativi davvero coerenti con esigenze condivise.

Per partecipare, la tua azienda deve:

  • Essere regolarmente costituita e iscritta come attiva al Registro delle Imprese.
  • Avere almeno una sede operativa in Lombardia: il vincolo territoriale è imprescindibile.
  • Rispettare i requisiti di solidità economica previsti dal bando, escludendo procedure liquidatorie in corso.

Sono invece escluse alcune categorie specifiche, tra cui le imprese dei settori istruzione e formazione, agricoltura, silvicoltura, pesca, attività finanziarie e assicurative, oltre a quelle che operano nella fabbricazione e commercializzazione di tabacco, nel commercio al dettaglio di articoli per adulti e nelle attività riguardanti lotterie, scommesse e case da gioco. Per i criteri completi è importante consultare l'Allegato A del Decreto 16624/2025.

A tal proposito, va sottolineato come la logica collettiva del bando rappresenti anche un'occasione di crescita relazionale: le imprese che partecipano insieme costruiscono spesso reti durature di collaborazione che vanno oltre il singolo progetto formativo. I beneficiari della formazione sono ampi: imprenditori, titolari, soci, amministratori, dipendenti e collaboratori coordinati e continuativi delle aziende del raggruppamento.

Quali sono le Agevolazioni Previste dal bando?

Dal punto di vista economico, il bando mette a disposizione una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027. Il contributo viene erogato sotto forma di fondo perduto, con due regimi alternativi a scelta del raggruppamento:

  • Regime "de minimis": copertura fino all'80% delle spese ammissibili, soluzione spesso preferita per la sua semplicità e l'intensità di aiuto più alta.
  • Regime "Aiuti alla formazione" (GBER, art. 31): copertura del 70% per micro e piccole imprese e del 60% per medie imprese.

I parametri economici del progetto sono precisi:

  • Importo minimo del progetto: 100.000 euro complessivi.
  • Investimento minimo per impresa partecipante: 15.000 euro.
  • Contributo massimo per progetto: fino a 500.000 euro.
  • Contributo massimo per singola impresa: fino a 200.000 euro.
  • Durata del progetto: completamento e rendicontazione entro 18 mesi dalla concessione dell'agevolazione.

Si tratta quindi di una misura importante, capace di sostenere progetti formativi ambiziosi senza richiedere alle PMI di assorbirne in autonomia tutto il costo. Per imprese accomunate da temi simili, il bando rappresenta un'occasione concreta per investire seriamente sulle competenze interne.

Come Presentare la Domanda

Le domande vanno presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi, seguendo una procedura a sportello e fino a esaurimento delle risorse disponibili. La selezione avviene in ordine cronologico di ricezione, con istruttoria conclusa entro 90 giorni dalla presentazione.

Ecco perché conviene preparare il progetto in modo accurato e tempestivo. Non basta compilare qualche modulo: il bando richiede una progettazione dettagliata e ben strutturata, capace di dimostrare l'effettiva utilità delle attività formative proposte. L'istruttoria prevede una verifica formale dei requisiti e una valutazione tecnica del progetto, che deve evidenziare:

  • Obiettivi chiari e misurabili, con indicatori di risultato concreti.
  • Coerenza con le aree strategiche del bando (specializzazione, transizione, imprenditorialità).
  • Qualità dei percorsi formativi e degli enti erogatori coinvolti.
  • Impatto concreto sulle competenze delle imprese del raggruppamento.

Difatti, uno degli aspetti più delicati riguarda proprio la gestione burocratica: errori nella documentazione, una progettazione poco coerente o ritardi nella rendicontazione possono compromettere l'accesso ai contributi anche ad imprese che avrebbero tutte le carte in regola.

Come può aiutarti Howay

Howay, in qualità di ente formativo accreditato del gruppo W Group, abbiamo aderito al bando Competenze per lo Sviluppo per offrire alle aziende un servizio completo, pensato per semplificare ogni fase del progetto. Mettiamo a disposizione il nostro catalogo corsi aggiornato sui temi più richiesti dalla misura, dalle competenze digitali e legate all'intelligenza artificiale ai percorsi sulla sostenibilità, dal people management alla leadership innovativa, fino all'internazionalizzazione e al project management.

All'atto pratico, possiamo affiancarti su:

  • Costruzione del raggruppamento: per le aziende che hanno bisogno di trovare partner di filiera o di territorio, possiamo svolgere un ruolo di facilitatore mettendo in contatto realtà interessate alle stesse tematiche.
  • Analisi dei fabbisogni formativi delle imprese coinvolte, per identificare con precisione gli obiettivi del progetto.
  • Progettazione del piano formativo coerente con i requisiti del bando e con le strategie aziendali.
  • Gestione della domanda sulla piattaforma regionale e supporto nelle pratiche amministrative.
  • Erogazione dei corsi, in aula o in modalità digitale, attraverso il nostro team di docenti qualificati.
  • Rendicontazione finale entro i 18 mesi previsti dal bando, con pieno presidio della parte amministrativa.

In altre parole, affidarti a un partner accreditato come Howay significa ridurre il rischio di errori e aumentare le probabilità di accesso al contributo, lasciandoti libero di concentrarti sulla crescita della tua azienda. Se vuoi capire se la tua impresa può partecipare al bando o desideri costruire un progetto formativo finanziato insieme a un partner esperto, Howay è pronta ad accompagnarti in ogni fase del percorso.

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